Il turismo straniero in Puglia

Nel corso degli ultimi decenni numerose nuove destinazioni turistiche si sono affacciate sul panorama internazionale facendo divenire il turismo un fattore chiave per il progresso socio-economico, per la creazione di posti di lavoro, di nuove imprese e per lo sviluppo infrastrutturale. In termini di flussi e volumi internazionali, il 2011 è stato, nel mondo come in Puglia, l'anno di consolidamento del processo di crescita in atto, nonostante i numerosi cambiamenti e le criticità in essere, tra le più dure quanto determinato dal crack finanziario planetario del 2008 che ha radicalmente cambiato il mondo della finanza, contribuendo a una prolungata spirale al ribasso dell'economia mondiale, alla quale però il turismo è sfuggito per la sua capacità di adattarsi alle metamorfosi sociali. 

Anche per la Puglia il 2011 è stato l'anno clou del turismo internazionale con incrementi del +17% per arrivi e pernottamenti registrati rispetto all'anno precedente. Da allora la crescita è stata costante e marcata (+8% circa di incremento medio annuo), come conseguenza dell'intensa attività di promozione internazionale e di una congiuntura favorevole che ha reso la Puglia una destinazione turistica nuova, affascinante e sicura.

A partire dal 2000, in quindici anni, la Puglia è passata da una notorietà pressoché scarsa sui mercati stranieri a posizionarsi nel tempo come regione leader in Italia e nel Mediterraneo (dal 2000 a oggi gli arrivi sono più che raddoppiati +154,2% e i pernottamenti sono cresciuti del +78,6%, un incremento che ha interessato indistintamente il comparto alberghiero ed extralberghiero). Negli anni più recenti, la crescita dell'incoming e dei pernottamenti dall'estero ha frenato il calo registrato sul mercato nazionale (degli italiani in Puglia), tornato poi a crescere a partire dal 2015 per alcuni fattori quali una lieve ripresa dei consumi turistici e l'abbassamento del prezzo del carburante.Nel 2016 (dati provvisori) l'aumento degli stranieri rispetto ai primi nove mesi del 2015 è stato del +9% sull'incomig. 

Gli incrementi registrati nel quindicennio sono tuttavia dovuti anche a una maggior meticolosità di raccolta dei dati man mano perfezionatasi fino al 2013, anno dell'informatizzazione del sistema statistico e dell'introduzione di Spot (Sistema Puglia per l'Osservatorio Turistico), il software che ha semplificato e telematizzato la rilevazione Istat dei dati sul "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi" della regione.

Tuttavia, le potenzialità di miglioramento del posizionamento della Puglia sui mercati turistici internazionali sono ancora ampie e testimoniate dai gap ancora esistenti dal confronto con altre destinazioni turistiche italiane e non, nel sistema di ospitalità, sul piano delle infrastrutture e dei servizi.


In quest'area vengono messe a disposizione degli utenti del DMS le schede informative dei principali mercati turistici di riferimento della Puglia con i dati relativi al periodo 2011-2013. Per gli anni successivi sono disponibili il catalogo "Buyer Profile", per i settori Leisure e M.I.C.E. redatto in occasione della seconda e terza edizione del BUY PUGLIA. Oltre a contenere aggiornamenti sui principali trend turistici ed economici dei principali Paesi del mondo, il catalogo riporta anche i riferimenti dei buyer nazionali e internazionali che hanno partecipato all'evento.  

Nel documento "La Puglia nel contesto turistico mondiale, 2016" sono state raccolte le principali informazioni e indicatori del comparto con aggiornamenti al 2016.   

In questa sezione, è inoltre possibile scaricare le Schede Paese 2016 con informazioni socio economiche sui principali mercati stranieri redatte dall'Enit (Ente Nazionale del Turismo, 2017). Cliccare sul Paese di interesse. 

Mercati extraUE

Svizzera

Nel 2011, in Italia si sono registrati 1.994.976 arrivi (+5,4% rispetto al 2009) per 7.530.097 presenze (+3%) dalla Svizzera con 4,16 giorni di permanenza media. Nel 2011 la Puglia, accoglie l'1,6% del turismo svizzero in Italia. La presenza media di 4,58 giorni è superiore di quella media nazionale. In questo anno il turismo incoming dalla Svizzera registra un incremento del 10,2% degli arrivi che superano quota 30mila, per circa 140mila giorni di presenza (+4%). Il 2012 segna un ulteriore elevato incremento del +22,81% degli arrivi e del 29,49% delle presenze (39.682 e 181.123). 

Il turismo svizzero si caratterizza per una forte concentrazione temporale (con picco a luglio) nelle località balneari in luoghi dotati di strutture ricettive di tipo lusso- extra lusso dalle quali è possibile usufruire di pacchetti all inclusive, e nelle città di Bari e Lecce quest'ultima scelta come città d'arte e porta d'ingresso per le località balneari salentine di Otranto, Ugento e Gallipoli. 

Area Riservata

Per proseguire nella navigazione è necessario autenticarsi.
Sei già un utente registrato? Accedi con le tue credenziali alla tua area personale.

Se è il tuo primo accesso registrati adesso!       Registrati