7 gennaio 15

Quest'inverno le vacanze si fanno in Puglia. Presenze straniere in crescita, buoni segnali per il nuovo anno.

Quest'inverno le vacanze si fanno in Puglia. Presenze straniere in crescita, buoni segnali per il nuovo anno.

Si chiude in bellezza il 2014 per la Puglia Turistica e le speranze per un 2015 in crescita non sono da meno. La Puglia è stata tra le destinazioni turistiche italiane più richieste dagli stranieri per le festività di Natale 2014 e lo sarà anche per la primavera-estate 2015.

La notizia arriva dalla consueta indagine dell'Enit (Ente Nazionale del Turismo) condotta direttamente su 190 Tour Operator (90 europei e 100 di oltreoceano) su un totale di 28 mercati stranieri. Sul podio, assieme alla Puglia, anche Toscana, Piemonte, i Laghi del Nord e la Costiera Amalfitana.
A Natale 2014 la regione ha attratto soprattutto i turisti provenienti dal Belgio (per il T.O. Thomas Cook specializzato in city trip, i prodotti più venduti sono stati le città d'arte e i circuiti culturali, nella formula short break della durata di 3-4 giorni, in Puglia, Sicilia e Veneto),  dagli Usa (forte domanda di Food&Wine verso la Puglia, la Toscana, il Piemonte e la Costiera Amalfitana) e dall'India. Secondo l'indagine, i Tour Operator indiani stanno ampliando e diversificando la gamma delle proposte verso l'Italia; in particolare, gli operatori turistici hanno rilevato un aumento delle richieste di vacanze nei circuiti del gusto, oltre che di viaggi fly&drive, verso Puglia, Calabria e Sicilia.
Le previsioni 2015 indicano che la Puglia crescerà bene su alcuni mercati tradizionali  come Svizzera e Francia, e su altri relativamente nuovi come ad esempio l'Austria ¿ numerosi tour operator  austriaci hanno ampliato la loro offerta in Puglia  per il 2015- e l'Ungheria che fa registrare un aumento di pacchetti con formule di gruppo (aereo+pullman) o individuali (fly&drive). 

Intanto, i dati provvisori comunicati direttamente dagli operatori turistici pugliesi attraverso SPOT (Sistema Puglia per l'Osservatorio turistico) confermano il trend di crescita degli stranieri, proseguito anche nei mesi di settembre e ottobre. Nei primi dieci mesi del 2014 la variazione è stata del +7% degli arrivi e del +3% dei pernottamenti. La crescita della componente straniera ha limitato per tutto il 2014 gli effetti dell'ennesimo calo, seppur contenuto, della domanda nazionale (-0,7% degli arrivi e -3% dei pernottamenti rispetto ai primi 10 mesi del 2013).
I dati di SPOT, rilevati sul 90% dei posti letto presenti nella regione, confermano le tendenze emerse dall'indagine Enit e vedono l'incoming dalla Francia primeggiare rispetto al resto dei paesi esteri (+20% circa gli arrivi e +14% le presenze, con oltre 11mila nuovi arrivi e 27mila pernottamenti in più rispetto ai 10 mesi dell'anno precedente). Incrementi tra i 7mila e i 3mila arrivi sono stati registrati da: Polonia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Stati Uniti d'America e Irlanda.
Tra i mercati che hanno frenato la propria crescita nel 2014 si collocano, invece, Russia (-1,5% gli arrivi e -7% i pernottamenti) e Giappone (-15% gli arrivi e -9% le presenze). 

Nel 2015 la tecnologia e il web continueranno ad avere un grande impatto sul settore turistico e a rappresentare un valido strumento per arricchire l'offerta dell'hospitality destinata ai nuovi turisti alla ricerca di esperienze personalizzate e autentiche.
Proseguiranno i trend del turismo globale con effetti di trading-down e trading-up: crescerà ancora la domanda di voli e viaggi low cost e allo stesso tempo aumenterà la richiesta di sistemazioni di alto livello.