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14 dicembre 18

Altamura, Gravina, Ginosa e Laterza e Santeramo del "Parco dell'Alta Murgia" insieme «Impegnati per raggiungere insieme risultati straordinari»

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Matera festeggia i 25 anni da iscritta nei Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, a cui si aggiunge la trepidazione dell'avvento del 2019, quando Matera diverrà Capitale Europea della Cultura.

In questa cornice speciale c'è un altro protagonista, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia che vuole allargare la visuale riguardo i beni culturali locali del meridione d'Italia. I propositi si manifestano grazie al programma "La Murgia abbraccia Matera": per questo il Parco nazionale dell'Alta Murgia ha co -promosso l'incontro "Partecipazione, Territorio, Tradizioni Future. La Cultura della Valorizzazione", svoltosi presso l'ex ospedale "San Rocco". Un momento operativo affinché il territorio e i suoi attori continuino ad essere centrali nella storia e nel bello. Una grande opportunità per lavorare insieme alla creazione di progetti operativi in cui il Parco Nazionale dell'Alta Murgia vuole essere presente. Come lo spiega il presidente vicario Cesare Troia, «Abbiamo lanciato lo slogan delle tre C: conoscenza, consapevolezza e condivisione proprio perché siamo convinti che il nostro territorio vada conosciuto e che si sia consapevoli di quello che può offrire per poterlo poi condividere e puntare insieme alla crescita. Un territorio che vuole andare anche fuori dei propri confini giuridici e amministrativi: tra i progetti del Parco, in questo senso, stiamo lavorando per raggiungere l'obiettivo della redazione di un piano di gestione integrata dei siti Unesco (anche fuori dal Parco), cercando di coinvolgere un territorio più ampio. C' è poi il percorso "La Murgia abbraccia Matera" che ci vede strategicamente impegnati per raggiungere insieme risultati straordinari. Dobbiamo accogliere, in maniera convinta, le sfide importanti che ci arrivano dal territorio. Metterci insieme, abbandonando i campanilismi, e lavorare perché il nostro territorio abbia uno sviluppo internazionale».

Il progetto, il cui programma è stato pensato e coordinato dall' Architetto Pietro Laureano (presidente ICOMOS Italia), comprende anche i cinque comuni di Santeramo, Altamura, Gravina, Ginosa e Laterza. Fabrizio Baldassarre, componente del Consiglio Direttivo del Pnam e sindaco di Santeramo ha definito importante questo percorso poiché «favorisce una visione d' insieme e strategica rispetto alla possibilità di allacciarsi a Matera 2019 e oltre: l'appuntamento del prossimo anno deve essere un pretesto per trovare quelle connessioni legate al paesaggio, alla cultura e al territorio che possano permetterci di crescere. Importante, in questo senso, è il ruolo del Parco Nazionale dell' Alta Murgia che cerca di andare anche il proprio perimetro e i propri confini per accogliere questa sfida: abbiamo tutti bisogno, per il nostro territorio, di metterci in gioco, farci conoscere e proporci».

 

13 dicembre 18

Salomone, Confindustria :il Mice è un settore in crescita, come il cicloturismo

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Qualcosa sta cambiando: gli attrattori culturali baresi e non, stanno aumentando numero ed efficacia.

Massimo Salomone, responsabile turismo di Confindustria Bari ¿Bat, apprezza gli sforzi pubblici nell' organizzare eventi ed appuntamenti per attrarre i viaggiatori e prendendo spunto dall'acclamata mostra multimediale in corso al Teatro Margherita, commenta così «Il turismo culturale è importante per puntare alla destagionalizzazione, per questo come imprenditori miriamo alla programmazione di grandi eventi, che possano essere mostre o convegni. Tutto serve per far venire in Puglia e Bari le persone. I congressi ad esempio sono un ottimo volano.Se il professionista arriva nel nostro territorio e se ne innamora, ri tona con la famiglia.Ma deve innamorarsi e soprattutto trovare servizi» e ancora, «Apprezziamo gli sforzi che la Regione e il territorio tutto sta facendo, si selezionano percorsi, supportando le fiere, sicuramente si deve continuare su questo solco e spingersi oltre.Come imprenditori siamo pronti a metterci in campo, segnalando gli interventi da portare avanti. Si deve lavorare su più fronti».
Aggiunge « il turismo di qualità ha bisogno di figure professionali preparate e formate adeguatamente e sulle reali necessità delle imprese. È essenziale. Così come esplorare tutti gli ambiti, ad esempio non trascurare il cicloturismo. Si tratta di un ambito che potrebbe sembrare di nicchia ma che muove quasi semi professionisti: si spostano con biciclette di valore, alloggiano in alberghi da 4 o 5 stelle, vogliono mangiare bene perchè l' attività fisica che svolgono è intensa ».
Concludendo, auspica ad un maggior investimento umano e di capitali sul MICE e altre tipologie turistiche per ora non molto sfruttate, altamente proficui e in linea con i propositi di destagionalizzazione di offerta turistica. 

 

12 dicembre 18

"La Puglia del Turismo", conferenza stampa presso Pugliapromozione

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Il 18 dicembre alle ore 12.00, presso l'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione (Fiera del Levante, Padiglione 172, Lungomare Starita, 70132 Bari) si terrà la conferenza stampa dal titolo: "La Puglia del Turismo - Le cose fatte nel 2018 - I buoni propositi per il nuovo anno". Modera Luca Scandale, Coordinatore del Piano Strategico Puglia365 ed interverranno Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; Loredana Capone, Assessore all'Industria Turistica e Culturale - Regione Puglia; Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio e Matteo Minchillo, Direttore Generale di Pugliapromozione.

 

12 dicembre 18

Un milione di euro al Museo Castromediano di Lecce per il suo 150esimo anno di vita

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"Il destino di un museo è di tenere il ritmo o, al contrario, di riaffermare il suo carattere di luogo di meditazione e lentezza? La soluzione sta nel suo divenire dinamico."(cit. Maria Agostinacchio in La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Taranto), pag. 46)

È questo il proposito del nuovo Museo Castromediano, il museo pubblico più antico di Puglia, che quest'anno ha compiuto i 150 dalla sua fondazione nel 1868.

Per quest'occasione la Regione Puglia- Servizio Provveditorato e Patrimonio e il suo Dipartimento

Cultura sta finanziando i lavori di restyling per un milione di euro, riguarda il rinnovamento

degli spazi e degli impianti tecnologici. Con essi ci sarà una rinascenza non solo della fruizione dell'immobile stesso, del contenitore ma anche dei contenuti con nuove tematiche progettuali.

il Museo non perderà il concept originale voluto dall' architetto Franco Minissi negli anni Settanta: un impianto elicoidale che ricorda, in piccolo, il Guggenheim di New York.

«Un museo accogliente - ha affermato Loredana Capone, assessore regionale all' Industria turistica e culturale - in cui vivono e lavorano esperti, archeologi, letterati, studiosi. La Puglia ha bisogno di luoghi che invoglino ad entrarvi. Luoghi da conoscere e da vivere, in cui guardare magari una bella mostra o semplicemente incontrarsi, parlare, progettare, leggere un libro, ascoltare musica. Per giovani e adulti.

"Radici e ali" è il motto su cui fondiamo il brand della nostra Puglia, per valorizzare l'identità non solo

con la memoria ma anche con l'innovazione, con le tecnologie, e con i progetti. I beni e le attività

culturali sono il sangue vivo delle nostre comunità». La missione è molto sentita, poiché, come ricordato dalla stessa, quando con la riforma Del Rio è stato tolto il comparto cultura alle province, hanno deciso di acquisirne le funzioni.

Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, «immagina che quei luoghi possano essere il trait

d' union che concilia il valore unico della storia con l'innovazione odierna, combinandoli insieme e

donando alla città di Lecce e alla provincia tutta un luogo in cui la comunità possa godere della cultura.

Perché la cultura, nonostante la inesorabile velocità e volatilità di oggigiorno, è ancora capace di

emozionare, di stupire, di accogliere, di avere una funzione sociale». 

 

12 dicembre 18

Riaperto il Teatro Margherita, in occasione la mostra multimediale "Van Gogh Alive- The Experience"

Riaperto il Teatro Margherita, in occasione la mostra multimediale

Sicuramente il 6 dicembre è un giorno speciale. Il giorno del loro santo patrono, San Nicola. Il giorno in cui hanno riabbracciato il teatro Petruzzelli dieci anni fa, e come dieci anni fa questo 6 dicembre ritorneranno a viviere un luogo fondamentale della città: un altro teatro, il teatro Margherita, restituito alla comunità dopo l'opera di restyling e rifunzionalizzazione.

In occasione della riapertura si è inaugurato lo spazio con la presentazione della mostra multimediale "Van Gogh Alive- The Experience". La mostra scelta è stato un successone in tutto il mondo con circa 500 mila presenze a tappa, ovunque, in USA, Australia, Russia, come in Italia stessa.

Per il primo giorno, taglio delnastro alle 7 del mattino e apertura ai visitatori fino a mezzanotte ¿ dal 7 dicembre invece, dalle 9 alle 19 dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 22 nel weekend con biglietti a 14 euro (info su vangoghbari.com).

In occasione dell'inagurazione il sindaco di Bari, Antonio Decaro ricorda «Del febbraio 2015 l' accordo di valorizzazione del bene tra le tre istituzioni che ne fa il perno del Polo Contemporaneo delle Arti, che sarà completato dallo Spazio Murat e dall' ex Mercato del Pesce». L' assessore comunale alla Cultura Silvio Maselli spiega invece «L' idea è farne una Kunsthaus di stampo europeo in cui far dialogare i linguaggi dell' arte e l' innovazione¿ a maggio partiranno i lavori al Mercato, poi indiremo una gara internazionale per la

gestione del Polo».

L'esperienza immersiva "Van Gogh Alive" ,  che, come spiega Decaro consiste in « Cinquanta proiettori ad alta definizione, una grafica multi-canale e il suono surround che  creeranno un coinvolgente ambiente multi-

screen, un viaggio nei luoghi fonte d' ispirazione per le opere più celebri dell'artista con proiezioni di

oltre 3000 immagini dei suoi dipinti (con la tecnologia Sensory4) e musiche di Vivaldi, Handel, Schubert,

tra gli altri. » cavalcata fra tradizione e innovazione tecnologica, «Gli ambienti sono multiscreen, con schermi giganti sui quali si proiettano immagini a dimensioni macroscopiche: ciò permette di rendere perfettamente visibili anche particolari che un occhio non allenato non riuscirebbe a osservare in un quadro. Inoltre le immagini sono dinamiche, in continuo movimento: durante la visita ne scorrono 3miila»   ha già monopolizzato l'attenzione dei cittadini, tanto da «oscurare la ricostruzione del teatro».

Centrato quindi l'obiettivo strategico del Teatro che intende incrociare il genius loci con le migliori espressioni globali delle arti in questo spazio polifunzionale che si propone come elemento fondamentale del Polo Contemporaneo delle Arti.

La sua riapertura è il primo tassello di un coraggioso piano di concreta valorizzazione territoriale integrata del patrimonio culturale con l'incrementazione e differenziazione dell'offerta culturale del capoluogo pugliese grazie all'utilizzo di tre spazi di fondamentale importanza per la città: l' ex Mercato del Pesce, lo Spazio Murat ed il Teatro Margherita.

 

4 dicembre 18

Il premio Oscar LaMolinara nel Salento , terra "metafora di rinascita", per girare un film

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Nardò- il premio Oscar Anthony LaMolinara girerà principalmente a Nardò, con riprese anche a Lecce e Gallipoli, un film, una black comedy sulla violenza sulle donne, la storia di una coppia, lui ossessivamente geloso, lei succube e incapace di riprendere in mano la propria vita. Sarà l incontro con il microcosmo salentino a dare una svolta alle dinamiche di coppia. Su queste terre si esprime così il regista: "Questa terra è metafora di incontro tra mari, culture, vecchio e nuovo. Era l'ideale per la trama che da un pò avevo in testa" e ancora, ""questa terra è metafora di rinascita" (dall'articolo online: http://www.trnews.it/2018/09/05/anthony-lamolinara-nel-salento-per-girare-un-nuovo-film-questa-terra-e-metafora-di-rinascita/227525 )
Il cast del film  in via di definizione e le riprese inizieranno a maggio.
LaMolinara è un attore, regista, produttore ed esperto di effetti speciali, per quest' ultimo ruolo dal 2005 è premio Oscar per gli effetti speciali di Spiderman 2.
4 dicembre 18

Revoca gara europea allestimenti fieristici

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La gara europea a procedura aperta per l'appalto annuale di servizi relativi a fiere in Italia e all'estero ed eventi internazionali è revocata. In allegato il provvedimento.

3 dicembre 18

La Puglia conquista il mercato del sud est asiatico grazie al progetto 'Puglia Sayang'

La Puglia conquista il mercato del sud est asiatico grazie al progetto 'Puglia Sayang'

La Puglia conquista il mercato del sud est asiatico grazie al progetto 'Puglia Sayang' (che in malese significa 'Puglia cara') che ha visto dalla seconda metà del mese di novembre l'attrice e influencer malese, Nabila Huda, molto conosciuta nel mondo asiatico, ha girato in lungo e in largo la Puglia come sponsor.E poi ha raccontato la sua espereinza pugliese sul suo canale Instagram, ottenendo anche oltre diecimila like per ogni post.

Il progetto, fortemente  voluto da Pugliapromozione e dall'Ambasciata Italiana di Kuala Lumpur, proseguirà nel 2019 con un evento Puglia presso l'Ambasciata italiana, organizzato da Pugliapromozione a cui parteciperà anche Nabila.

 "Viaggio molto ed in Italia tutti mi hanno parlato della Puglia, di quanto sia meravigliosa e del fatto che non potevo fare meno di visitarla. Ed io sono curiosa. Quindi ho deciso di venire. Sono rimasta impressionata durante il mio viaggio dall'architettura, dalla cultura e naturalmente dal cibo, con porzioni grandissime! Ho visto borghi, masserie, grotte, trulli; l'esperienza che mi ha colpito di più è stata quella alle Grotte di Castellana : sono meravigliose; non esiste un posto così in Malesia! ¿ racconta Nabila - Purtroppo durante il mio soggiorno ha piovuto tanto ma abbiamo avuto modo di fare attività al coperto e soprattutto ci siamo sentiti in famiglia. We got a family in Puglia! Ci tornerò con tutta la famiglia e i miei amici. E' una destinazione che consiglierò, soprattutto per il cibo e la gente accogliente".

 

3 dicembre 18

Il muretto a secco, "relazione armoniosa fra l'uomo e la natura", nuovo patrimonio Unesco. La Puglia è promotrice della candidatura

Il muretto a secco,

L'UNESCO ha inserito "L'Arte dei muretti a secco" nella lista degli elementi immateriali dichiarati Patrimonio dell'umanità. La notizia è stata data con un post sul profilo Twitter dell'organizzazione. I muretti a secco, considerati giustamente dall'Unesco  "una relazione armoniosa fra l'uomo e la natura", erano stati candidati da Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera.

"Le strutture a secco sono sempre fatte in perfetta armonia con l'ambiente e la tecnica esemplifica una relazione armoniosa fra l'uomo e la natura", spiega l'Unesco. "Si tratta di uno dei primi esempi di manifattura umana ed è presente a vario titolo in quasi tutte le regioni italiane, sia per fini abitativi che per scopi collegati all'agricoltura."

Tra le regioni promotrici della candidatura c'era proprio la Puglia per tutelare una tradizione tipica pugliese, italiana e dell' area mediterranea. In questi tempi, secondo quest'ottica la Regione ha attivato un bando che mira proprio a salvaguardare il paesaggio agrario e conservare i suoi elementi, fra cui i muretti a secco.

"I muretti a secco rappresentano un patrimonio identitario per tutta l'Italia, per il Mediterraneo e per la Puglia in particolare. La Regione  - dichiara il Presidente Emiliano - si è fatta promotrice insieme ad altre regioni di questa candidatura. La nostra terra, dal Salento alla Capitanata, è incorniciata dai muretti a secco, opere che tracciano il lavoro dell'uomo rispettoso dell'ambiente, testimonianza di una storia contadina antica che mantiene intatta lasua autenticità nel tempo. Questo riconoscimento celebra un elemento della nostra tradizione che identifica i luoghi della nostra memoria e che si tramanda di generazione in generazione. Grazie a Unesco potremo valorizzare ancora di più l'unicità del nostro territorio e far apprezzare tutta questa bellezza ai visitatori e ai turisti che verranno a trovarci da ogni parte del mondo."

"La pietra è quel "dettaglio" che fa la Puglia. Nel muretto a secco poi racconta tutta la genialità e la fatica, la precisione e la bellezza del lavoro dell'uomo. Nel tempo è rimasta una tecnica di divisione nelle campagne ancora valida e bellissima, che diventa paesaggio ¿ afferma L'Assessore Loredana Capone-  Abbiamo sempre creduto che i muretti a secco fossero un patrimonio unico di storia e di identità locale. Oggi questo riconoscimento ci dà ragione. Vogliamo valorizzare i muretti a secco in Puglia e li metteremo al centro di nuovi itinerari, anche se con Inpuglia365 abbiamo già attivato alcuni laboratori della pietra e di costruzione dei muretti a secco".

 

3 dicembre 18

Loredana Capone: "Finalmente guide abilitate per valorizzare il patrimonio della Puglia!"

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Si notifica l espletamento della procedura della Regione Puglia al conseguimento dell' abilitazione all' esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico.

Le guide turistiche abilitate sono 1.744 (Su 5789 domande di partecipazione e 2949  effettivi partecipanti della gara) e gli accompagnatori turistici 468 ( Su  2609 domande pervenute e    su 827 effettivi concorrenti)

A breve saranno formalizzati gli atti amministrativi con cui si riconoscerà formalmente l abilitazione conseguita e si procederà con il rilascio dei tesserino individuali di riconoscimento.  I candidati già abilitati e gli esonerati dalla prova in lingua (perché in possesso della documentazione occorrente) hanno già provveduto a richiedere il rilascio dei tesserini.

 

L'Assessore regionale all'Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone ha commentato: "Esprimo viva soddisfazione per la conclusione di una procedura molto complessa attesa da tempo dalle guide turistiche e dagli accompagnatori in Puglia e nel resto d'Italia. Siamo l'unica regione d'Italia ad avere candidati abilitati all'esercizio di tali professioni in 26 lingue straniere!               Voglio ringraziare gli Uffici che in questi mesi sono stati impegnati senza sosta in un enorme lavoro ¿ unico nelle Regioni d'Italia ¿ che oggi consentirà a tanti operatori di conseguire una abilitazione sulla base della quale potranno, con rinnovata competenza e passione, concorrere alla promozione della destinazione Puglia. Tanto più necessaria in ragione della crescita esponenziale che il turismo sta conoscendo in Puglia. Il lavoro di guida turistica si sta rivelando strategico nell'accoglienza dei turisti. Sono proprio guide e accompagnatori che raccontano la Puglia in tutte le sue sfaccettature, dalla storia alle testimonianze culturali, dal cibo ¿ che va comunque sempre anche raccontato oltre che fatto degustare ¿ alle bellezze naturali da raccontare nella loro specificità geologica, di fauna e flora. Auspico che le nuove leve possano interpretare al meglio il patrimonio culturale e naturale della Puglia e promuovere il nostro territorio con professionalità e competenza. Un augurio a tutti di buon lavoro!"